29 Settembre 2020
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Doping, processo Schwazer: "Fiorella sapeva". E Mattarella condanna le pratiche illecite

16-12-2015 16:19 - Notizie
Prosegue il processo in tribunale a Bolzano a carico dei medici della Federazione Italiana di Atletica Leggera, Giuseppe Fischietto e Pierluigi Fiorella, e dell´ex dirigente del settore tecnico della Fidal, Rita Bottiglieri, accusati di favoreggiamento del doping. Il marciatore altoatesino è stato interrogato dal Pm Giancarlo Bramante, ripercorrendo gli episodi prima di Londra 2012. Bramante ha prodotto una serie di mail girate tra il marciatore e Fiorella. In una di queste mail, Fiorella scrive ad Alex chiudendola con un poscritto: "Se fai qualche stronzata di taglio le palle". "Fiorella - spiega Schwazer al Pm - aveva saputo che mi ero procurato una tenda ad ossigeno. L´apparecchio in Germania si poteva usare, ma in Italia era vietato". In un´altra lettera Fiorella scrive ad Alex: "Io in te ci credo, altrimenti non avrei fatto quello che ho fatto. Ormai siamo rimasti in pochi". Schwazer interpreta questa frase ricordando che allora, erano ormai in pochi a credere in lui ma non entra nei dettagli di quanto fatto per lui. Su alcuni temi, infatti, lo sportivo dice di non ricordare i dettagli ed in alcune vicende tende a scagionare il medico. "In Turchia, ad esempio, l´Epo me lo sono procurato da me e Fiorella non c´entra". Schwazer, poi, è stato escusso anche dal legale di Fiorella, che ha posto una serie di domande allo sportivo, cercando di dimostrare che alcuni dei suoi racconti presenterebbero delle lacune e delle

Intanto Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, incontrando i campioni olimpici e paraolimpici, ha detto: "Procurano rammarico, disappunto e tristezza alcuni fenomeni di doping" da trattare "con rigore" quando si tratta di casi fondati "occorre procedere con grande severità".

(Da lanci Ansa)

Fonte: Francesco Nocentini

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