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Tricolori assoluti di Rieti, oro per Bacciotti, Pennella, Strumillo e Lamont. I piazzamenti degli atleti toscani

27-06-2016 10:34 - Notizie
Il podio del giavellotto a Rieti (foto Colombo FIdal)
Primo titolo italiano in carriera (con primato personale che migliora il già suo record toscano) nel giavellotto al quinto lancio a 56,24 per Eleonora Bacciotti, la fiorentina portacolori dell´Atletica Firenze Marathon, crescita alla scuola di prove multiple di Riccardo Calcini, misura consolidata dal 55,13 dell´ultima prova, dopo il 54,51 della seconda prova che già era vicino al primato personale e che le ha dato la carica per migliorare ancora: battuta l´azzurra Zahra Bani (Fiamme Azzurre), che era al comando con 54,60 alla seconda prova. Per la fiorentina portacolori dell´Atletica Firenze già eptatleta, è forse una sorpresa ma anche una conferma delle indiscusse doti. La serie lo dimostra. Il 54,57 del suo precedente limite e primato toscano risaliva al gennaio del 2015.

Titoli italiani anche per Stefania Strumillo dell´Atletica 2005 che nel disco al terzo lancio scaglia l´attrezzo a 56,95 che vale la vittoria che bissa il titolo vinto nel 2015 con 56,37.

Giulia Pennella, oscar dell´atletica toscana del 2015, sui 100 ostacoli, dopo la serie di quattro titoli italiani indoor, fa suo anche il titolo all´aperto che ne consacra il valore. La pisana portacolori dell´Esercito cresciuta nel Cus Pisa vince con 13"52 con vento contrario -1,2. Da segnalare in questa finale il settimo posto di Federica Renzi della Montepaschi Uisp Atletica Siena, Allieva, con 14"57, dopo il 14"51 in batteria (+1,2) che la poneva al 14esimo posto, poi il 14"40 in semifinale (+0,2) che la poneva all´ottavo posto.

Titolo italiano, nel salto in lungo, anche per Marcel Jacobs Lamont, il portacolori delle Fiamme Oro e della Virtus Lucca che fa 7,89 e conferma anche il successo tra gli Under 23 della settimana scorsa a Bressanone, un 8,48 con molto vento a favore che faceva sperare in una misura oltre gli 8,15 con vento regolare che sarebbe valsa il minimo olimpico. In ogni caso altra conferma della ritrovata costanza di risultati dell´atleta.

Anche Anna Bongiorni va sul gradino più alto del podio, con la staffetta 4x100 della Forestale. La pisana ha sfiorato il piazzamento tra le prime otto sia sui 100 che sui 200, poi si è rifatta, seconda frazionista, con il quartetto con Spacca, Arcioni e Latini, vincendo la terza e ultima serie in 45"13.

Passando ai secondi posti, di grande significato quello del neocampione italiano Under 23 dei 400 ostacoli Mattia Contini della Libertas Runners Livorno che chiude in 49,94 dietro a Bencosmè (49"76).
Secondi posti anche Elisa Palmieri nel martello con 62,13 e per Erika Furlani (Fiamme Oro e Cus Pisa) nel salto in alto con 1,83 (1,80 alla seconda prova, 1,83 alla prima e poi tre errori a 1,86) dietro alla Trost con 1,94). Secondo posto sui 100 anche per la campionessa italiana di 100 e 200 del 2014, Irene Siragusa (Esercito e Atletica 2005) con 11"63 in finale con vento contro -0.4, dopo l´11"70 con vento contro -1.7 della semifinale che la confermava seconda in base ai tempi. (La Siragusa è stata anche quinta sui 200 con 23"59 in finale e +1,4 di vento). Dietro di lei nella finale dei 100 ha chiuso Audrey Alloh, che ha chiuso in 11"67 dopo che era quinta dopo le semifinali con 11"90 controvento di -2.6

Terzo posti anche per Andrea Lemmi, il livornese delle Fiamme Gialle, sulla stessa pedana di tredici anni prima quando fu anche in quel caso terzo, al debuto tra i "grandi", da atleta più giovane del lotto. Stavolta va sul podio da atleta più esperto del gruppo. Anche per lui tre salti prima dei tre errori fatali: 2,16 saltato alla seconda, 2,20 alla prima e poi i tre sbaglia a 2,23 nella gara vinta dal campione del mondo indoor Tamberi a 2,36, due centimetri sotto il primato italiano assoluto.
Terzo anche Nicola Vizzoni, il capitano azzurro, che nel martello chiude con 71,62, miglior lancio il primo.

Altri piazzamenti tra i primi otto. Quarto Ivan Mach di Palmstein sui 110 ostacoli in 14"10 (-1,2).
Quinto posto per Chiara Bazzoni sui 400 (53"59) e per Benedetta Cuneo nel triplo con 13,18 al primo salto,
Sesto posto per Gianluca Picchiottino (under 23 della Libertas Runners Livorno) nella marcia 10 km su strada con 43´23" e per Joao Neves Junior Bussotti (Esercito e Atletica Livorno) sui 1500 metri in 3´46"14.
Settimo posto anche per Umberto Mezzaluna del Centro Atletica Piombino, il più giovane, unico Juniores, nella superfinale dei 400 metri chiusa in 47"82 (dopo le qualificazioni chiuse col settimo tempo assoluto in 47"84) nella gara vinta col record italiano da Galvan in 45"12.
Settima e ottava nell´asta Helen Falda del Cus Pisa e Letizia Marzenta dell´Atletica Firenze Marathon entrambe con 3,80, così come ottavi sono stati Manuel Cominotto (Esercito e Atletica Firenze Marathon) sui 5000 (14´21"84) e Roberto Orlando della Virtus CR Lucca con 62,26 nel giavellotto.


Fonte: Carlo Carotenuto

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