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Tricolori Allievi di Ancona: Finocchietti, Belli e Righi, tre ori con due record toscani. Libertas Runners Livorno e Toscana Atletica Futura fanno festa

12-02-2017 18:15 - Notizie
Finoscchietti vince (foto Renai/Fidal)
Tre medaglie e tutte d´oro per l´atletica toscana, dopo i due argenti e i due bronzi dello scorso anno, ai Campionati italiani Allievi indoor di Ancona. E due sono record toscani. Davide Finocchietti, dell´Atletica Libertas Runners Livorno, vince in 21´45"98 il duello con il rivale, porta a casa il titolo italiano Allievi sui 5 km di marcia e il record italiano Under 16 nella marcia, oro che alla Toscana era mancato nell´edizione 2016 dei Campionati. Per Finocchietti è anche record toscano di categoria che fa il paio con quello da poco battuto sui 3 km. Lo ha tolto al compagno di società e di allenamenti, Gianluca Picchiottino che ad Ancona il 23 febbraio 2013 aveva marciato in 22´57"57.
Questo accadeva nella prima giornata di gare, sabato. Due ori, più o meno auspicati dopo quanto fatto vedere dai ragazzi durante le gare indoor fin qui disputate, arrivano la domenica: dal compagno di squadra di Finocchietti, Giacomo Belli, nell´alto con 2,09, un centimetro in più del personale all´aperto e record toscano indoor strappato a Filippo Lari dell´Atletica Livorno che aveva saltato 2,08 anche lui ad Ancona il 23 febbraio 2013. Da segnalare che gli avversari non sono andati oltre 1,96. Poi Belli, che era stato bronzo l´anno scorso con 2,02, ha proseguito da solo fino al record, salto dopo salto.
Terzo ora per la Toscana quello di Vieri Righi, della Toscana Atletica Futura nei 60 ostacoli, che corre più forte nelle batterie (in 7"97 ancora una volta a pochi centesimi dal record toscano del concittadino Ivan Mach Di Palmstein, 7"91) che in semifinale e in finale (ma conta la medaglia... e più pregiata non si poteva, dopo l´argento dello scorso anno con 8"08).

Così Fidal.it racconta i tre ori toscani.
Marcia 5 km. "ll copione, almeno in partenza, sembra già scritto: Andrea Orsoni e Davide Finocchietti sono i campioni cadetti delle ultime due stagioni - entrambi sono allenati da ex cinquantisti, Roberto Cervi e Massimo Passoni - e nell´ultimo mese si sono tolti a vicenda la MPN dei 3000 metri indoor. Ma ora sono al primo confronto diretto sulla distanza canonica: in ogni caso, al passaggio del terzo chilometro sono ancora appaiati, 13:05.7 per il cremonese di Piadena, un paio di decimi in più per il livornese. E poi Finocchietti fa il break decisivo: Orsoni resta indietro progressivamente, prima che il distacco si stabilizzi. Quando il toscano arriva in fondo, si tirano le somme: 21:45.98 è il miglior tempo di sempre per un sedicenne, 21:56.80 il nuovo PB anche per Orsoni, rispettivamente settimo e decimo nella lista di categoria al coperto. Terzo il trentino Aldo Andrei, sia pure a distanza di sicurezza dalla coppia di testa: a ottobre era stato quinto nella finale cadetti sulla pista di Cles, ora ha un motivo in più per festeggiare (23:18.32 PB)".

Alto. La sorte cambia verso, premiando Giacomo Belli: finora il ragazzo livornese non poteva certo definirsi un atleta fortunato, frenato da infortuni di diversa gravità. Di scuola Libertas Runners – nelle rivalità cittadine è meglio distinguere – Giacomo è stato seguito da Andrea Bientinesi e da Vittorio Vece: qui, è il caso di dire finalmente, sboccia e sale col secondo tentativo a 2.09, PB ogni impianto (unico errore di una progressione immacolata, salvo poi i salti a 2.11). Il resto della classifica presenta tanti nomi nuovi e l´argento, a debita distanza (1.96), va al bolognese di origini ivoriane Yannick Touré.

60 ostacoli. Batterie: "Si va subito forte per merito di Vieri Righi, che scende per la prima volta sotto la barriera degli otto secondi e con 7.97 diventa il settimo allievo di sempre. Dietro il toscano di Montevarchi c´è da sgomitare per trovare spazio: forse quello che impressiona di più fin dalla mattinata (8.27 senza spingere fino in fondo) è Federico Piazzalunga, bergamasco di Almenno San Bartolomeo che si allena a Brembate sopra con il gruppo di Angelo Alfano. Poi il campano Giuseppe Filpi (8.28), attivo ad Agropoli, e il bellunese di Sedico Christopher Cecchet (8.29): entrambi già buoni protagonisti delle ultime due rassegne cadetti.
Finale: Dopo quello che si era visto nei primi turni, forse ci si aspettava qualcosa di più dal cronometro: ma tutto considerato è probabile che i tesori di energie bruciati in mattinata abbiano fatto effetto. E così Vieri Righi vince, sì, nettamente, ma con il peggior tempo delle sue tre volate odierne (8.12). Il podio appare veramente galantuomo, almeno come piazzamenti: legittimo l´argento di Federico Piazzalunga (8.24), così come il bronzo di Giuseppe Filpi (8.26), anche qui con un appesantimento delle prestazioni mattutine.



Fonte: Carlo Carotenuto

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